03
Apr

Storia di una nicchia senza identità

Oggi voglio raccontare di una situazione che capita sovente a noi progettisti e cioè dover chiudere degli spazi di servizio in modo decoroso.

Nel caso in questione mi sono trovata ad avere una caldaia in nicchia da coprire.

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Niente di che, direte voi!

Se non fosse per qualche piccola difficoltà :

[info_list style=”circle with_bg” font_size_icon=”24″][info_list_item list_title=”Spazio” list_icon=”dfd-icon-clear_day”]la caldaia è più profonda della nicchia stessa e va a sormontare il telaio della porta che c’è accanto, rendendo problematico il doversi fissare sui lati con un telaio o delle ante[/info_list_item][info_list_item list_title=”Impedimento” list_icon=”dfd-icon-clear_day”]Sul lato destro c’è l’interruttore del bagno che mi costringe a lasciare uno spazio per poterlo utilizzare[/info_list_item][info_list_item list_title=”Ostacolo” list_icon=”dfd-icon-clear_day”]la cliente, per rincarare la dose, ha voluto aggiungere una cassaforte..[/info_list_item][/info_list][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”0″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″ screen_normal_spacer_size=”0″ screen_tablet_spacer_size=”15″ screen_mobile_spacer_size=”15″]
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Evvai !

A quel punto ho pensato di vedere ogni oggetto in relazione  allo spazio che occupa e così ho inserito il volume della caldaia più profondo e ho lasciato il resto arretrato.

Poi ho murato la cassaforte e ho “creato” un vuoto dove c’è l’interruttore per inserire la mano e poterlo utilizzare.

L’anta che chiude è risegata a zig-zag per coprire la cassaforte.

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A sporgenze diverse corrispondono anche colori diversi e così il volume della caldaia ha un colore più chiaro rispetto al resto.

I colori sono gli stessi usati per il muro della zona giorno che è realizzato a fasce orizzontali.

L’interno è suddiviso in ripiani per non perdere neanche un centimetro di spazio.

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Un disimpegno ben impegnato!
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