06
Ago

Bagno “due in uno”

[dfd_heading style=”style_02″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3|font_size:20″ subtitle=”Come ottenere due bagni da uno solo”][/dfd_heading]

Quando sono stata contattata per questo progetto i committenti hanno fatto una richiesta che neanche loro credevano realizzabile..ottenere due bagni da uno solo.

Il locale esistente, largo cm.180 e lungo cm.400 presentava i due sanitari, il lavello, una doccia e la lavatrice. 

Le richieste erano quelle di ricavare due bagni visto che le figlie sono in crescita e di aggiungere l’asciugatrice.

Un bel po’ di cose…

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 PRIMA

[/dfd_heading]

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 DOPO

[/dfd_heading]

Siccome i clienti hanno un balcone chiuso da una veranda ho pensato di spostare la lavatrice in quella zona, portando il carico e lo scarico acqua dalla cucina che è contigua e di aggiungere la seconda macchina.

In questo modo ho eliminato dai bagni due volumi ingombranti e non proprio bellissimi da integrare.

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 PLANIMETRIA PRIMA

[/dfd_heading]

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 PLANIMETRIA DOPO

[/dfd_heading]

La forma stretta e lunga del locale esistente mi ha permesso di dividerlo in due parti uguali di cui una con accesso dal corridoio e l’altra con una porta direttamente dalla camera da letto!

Un lusso, vero?

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 DETTAGLI

[/dfd_heading]

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 DETTAGLI

[/dfd_heading]

Abbiamo così ottenuto due bagni aventi cadauno una bella doccia (cm.90×90), i sanitari e un mobile lavello contenitivo.

Il muro divisorio è stato fatto alto cm.240 per poter mettere un vetro a chiudere in alto che fa passare la luce nel bagno cieco (che comunque ha una ventola di aspirazione forzata).

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 DISEGNO

[/dfd_heading]

[dfd_heading style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5″ subtitle_font_options=”tag:h3″]

 RENDERING

[/dfd_heading]

A livello di colori e materiali abbiamo optato per rivestire le pareti frontali con piastrelle decorate lasciando le altre pareti neutre. Questo è un trucco per far sembrare lo spazio più grande.

Per il bagno delle figlie sono stati scelti i toni dell’azzurro carta zucchero e il bianco, mentre quello dei genitori ha una base in piastrelle beige tipo cementine a forma esagonale nei toni del marrone e il mobile lavello in legno scuro.